con Luca Chieregato

SCRIVERE... E' UNA PAROLA! 

Dove e quando?
Al Teatro Tan di Biasca, 28 e 29.1.2017 dalle 9.00 alle 18.00

Perché?
Perché fa stare bene, e permette di incontrare gli altri. Il gesto dello scrivere è vissuto spesso come un individuale, solitario, come momento di riflessione rapita ai rumori del mondo. A mio parere si tratta di un equivoco: si scrive da soli, certo, ma la solitudine per l'autore rappresenta soltanto una delle fasi del lavoro. Chi scrive, quando non scrive, passa il tempo in compagnia del mondo, delle persone, dei pensieri, delle emozioni. Il processo creativo è un movimento verso qualcuno o qualcosa, o lontano da qualcuno o da qualcosa. Scrivere senza tenere conto del mondo è una specie di fantasia, un atto che dimentica tutti i momenti che trascorriamo fuori dalla pagina per costruire il nostro repertorio di immagini, di suoni e ricordi, di cose.

A chi è rivolto?
Il seminario è rivolto a tutti. Anche a persone che non scrivono e che non hanno alcuna intenzione di farlo. Al tavolo si siedono insegnanti, ragazzi, mamme, attori, autori di teatro, cantanti. Certo, il linguaggio utilizzato è quello della narrazione ma i temi affrontati riguardano ognuno di noi. L'indagine è a doppio taglio: da un lato la tecnica, minimale ma necessaria, per organizzare un racconto; dall'altro lo sguardo rivolto al mondo, ai comportamenti umani, alle domande e ai misteri che ogni giorno la vita ci mette davanti agli occhi. Chi sono le persone? Perché si comportano così?

Cosa si fa?
Prendersi un tempo per il seminario di scrittura significa prima di tutto leggere: leggere le parole, gli sguardi, i comportamenti. Durante il seminario leggiamo autori immortali, leggiamo le parole dei compagni di viaggio, leggiamo le nostre e proviamo ad accostarci al foglio con occhi nuovi. Leggiamo, scriviamo (poco), ascoltiamo (molto), incontriamo gli altri. Passiamo il tempo al tavolo, in cerchio, discutiamo su una scena, su un passaggio, cerchiamo di scoprire insieme che cosa vogliamo raccontare al mondo, e perché vogliamo raccontarlo.

Quali sono i temi di lavoro?
Si parlerà insieme del processo creativo, di come nasce e di come si può alimentare; ragioneremo sulle forme della narrazione, su come si possano generare storie e su come si possano riconoscere e inventare. Indagheremo le poste in gioco, i motivi che muovono gli scrittori a scrivere; ascolteremo gli altri e proveremo a usare l'ascolto come strumento di lavoro dello scrittore. Ci confronteremo con la stesura di un breve racconto, utilizzando diverse tecniche di scrittura e differenti approcci narrativi. Ci divertiremo!

Come funziona?
Il seminario si terrà a Biasca, presso il Teatro Tan, in via Sechign 16. Il costo del seminario è di 200 Franchi. Per iscriversi, bisogna inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ci vogliono almeno sei partecipanti, per organizzare il seminario, e un massimo di dodici. Per partecipare al seminario, bisogna portare un blocco per appunti, una penna e... una parola. 

Chi conduce?
Conduco io. Sono un autore di teatro, un attore, un regista, un cantastorie e un formatore. Ho studiato tanti anni al Comteatro di Milano con Claudio Orlandini, dove poi ho lavorato come attore; come regista, ho firmato alcune regie per il teatro Pan di Lugano (tra cui Una bellissima catastrofe) e per il teatro Tan di Biasca ho scritto e diretto Il mio amico Fulminator. Ho fondato un piccolo gruppo teatrale con cui ho realizzato uno spettacolo che si chiama E' per l'amore che si canta. Come cantastorie, giro piazze e vie in Italia e in Ticino con il mio progetto Chiedimi una storia, dove propongo le mie Scatofavole. 

www.lucachieregato.it